... dove la democrazia diventa un impiccio.
Penso che ogni uomo possegga innato, dentro di sè, l'anelito alla Giustizia. D'altra parte la Giustizia è un attributo di Dio. Noi sappiamo che la nostra giustizia è imperfetta, perché Uno solo può giudicare con giustizia: Cristo, che conosce non solo le azioni, ma anche il cuore di ogni uomo. Eppure, tra i compiti di chi governa una nazione c'è quello di varare leggi giuste, o meglio, il più possibile giuste, e di farle rispettare. Ecco, avremmo bisogno di giudici seri, competenti, coscienziosi (se possibile Santi), perché è difficile essere veramente giusti in un processo, come Salomone...
Però, come sempre, il diavolo ci mette lo zampino e... sappiamo che il diavolo è la scimmia di Dio. La sana sete di Giustizia può degenerare allora nel giustizialismo, per cui si scambiano la severità con la vendetta, la rapidità con la faciloneria, direi quasi... la pagliuzza con la trave. Ecco, allora i processi non si tengono più nelle aule di un Tribunale, ma in piazza. E non c'è più nemmeno la necessità di trovare un reato, perché quello che conta è il giudizio morale sulla persona (quello che, propriamente, competerebbe a Dio). Il giudizio, in questo caso, non scaturisce più da un esame obiettivo dei reati eventualmente commessi e delle pene per essi previste, ma dalla virulenza dell'odio degli avversari di turno. Il reato, intanto, lo cerchiamo... nel frattempo bèccati la gogna!
Così si distruggono le persone. E molti suicidi certo giustizialismo di casa nostra se li porta sulla coscienza. Questo rimestare nella melma, alla fine, distrugge tutto e tutti. E allora? E allora, semplicemente, penso che, quando gli italiani hanno votato sapevano bene chi era Silvio Berlusconi. E lo hanno votato. E che ora, nel 2008, non si può cercare di rovesciare un voto popolare per discutibilissimi fatti avvenuti nel 1997 (parlo del caso Mills) di cui, tra l'altro, già si era a conoscenza in campagna elettorale... E penso che un p.m. dovrebbe essere indifferente al fatto di essere ricusato, anzi, se guardasse con obiettività dentro di sè e ci scovasse anche solo una punta di astio, dovrebbe essere felice di passare la mano, conscio che nessuno è indispensabile: il suo interesse dovrebbe essere che sia fatta Giustizia, non il farsi una personale giustizia... Quale imparzialità può avere chi "vuole fare un c**o così" a qualcuno?