... nemmeno ai cristiani!
Quante volte abbiamo sentito: "Il papa parli ai cristiani, ma non pretenda di insegnare qualcosa a chi cristiano non è...". E' il relativismo becero, quello che non capisce la differenza tra cristianesimo e legge morale naturale... Vabbè, fa niente! A questo ormai siamo abituati.
Ora, però, hanno da ridire anche quando il poveretto, facendo il suo mestiere di papa, parla ai cristiani! Avete sentito le solite contumelie sulle pretese ingerenze della Chiesa dopo il discorso fatto ai farmacisti cattolici? Richiamare l'obiezione di coscienza per questi signori è un reato, alla faccia della libertà e della tolleranza di cui vanno cianciando...
Già intonerebbero l' apriti cielo.
Avocata l'inchiesta del telegenico PM di Catanzaro che indagava sul Ministro della Giustizia e, nientemeno, che... sul premier Prodi. Come mai non si intona l' "apriti cielo"? Il CSM è pronto a difendere l'autonomia del magistrato? Le grandi firme si scandalizzano? I "comici-televisivi-sempre-pronti-ad-invocare-la-libertà-di-satira" dove sono? Che prudenza, signori! Si chiama "basso profilo".
Certo, molto probabilmente era tutta una bufala, ma… fosse accaduto sotto il regno del Grande Satana, povero simpatico puffo, le piazze sarebbero presidiate da migliaia di scalmanati girotondanti in “difesa della democrazia”. E invece… niente. Infatti.
E' adesso che va di scena il potere, quello vero.
“Festa, farina e forca” sono le tre “f” che, secondo Ferdinando II di Borbone, consentono di ben governare un popolo. Andando più indietro, nel tempo, troveremo le radici del detto nell’antica Roma, con il famoso “panem et circenses”… Andando molto più avanti, ai nostri giorni, scopriamo che i figli della rivoluzione sessantottina, pur additando come reazionari i Borboni paternalisti e gli Imperatori romani populisti, ne ripetono le gesta.ALLA RISCOPERTA DELLE NOSTRE RADICI CRISTIANE



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