...Vita, famiglia e libertà di educazione.
Spesso, in questi giorni, si discute di politica. Chi votare? Quante volte mi si chiede un "parere da cattolico" sulla convenienza a scegliere questo piuttosto che quell'altro! In fondo il mio ragionamento è semplice semplice e si basa sui consigli materni della Chiesa. Possiamo sempre fare di testa nostra, infatti, siamo liberi... Ma il consiglio della Mamma ha sempre un gran pregio: che viene da una che ti vuole bene! E allora, io lo tengo in gran conto.
E allora... Ci sono dei valori non negoziabili. E sono non negoziabili non perché i cattolici pretendono di imporli, ma perché implicano il rispetto dei diritti naturali dell'uomo. Il diritto alla vita, dal concepimento fino alla fine naturale, il diritto ad avere una famiglia, con un papà e una mamma che ci accolgono, il diritto della famiglia di educare i propri figli. Tutto il resto viene dopo. Lavoro, pensioni, tasse, sicurezza... Su questo possiamo avere anche idee diverse. Ma sui valori non negoziabili no. O meglio, se si hanno idee diverse vuol dire che in realtà non si è cattolici. E infatti non si riconosce il Papa, non si riconosce il Magistero... Si crede vagamente in un Gesù che, però, resta un fantasma, un personaggio storico di cui si è letto o che, addirittura, può essere letto in una folle chiave di contrapposizione alla gerarchia della Sua Chiesa.
Dall'immagine capirete cosa io pensi del PD e del suo candidato premier... il quale mi sembra assemblare tutto e il contrario di tutto sciogliendolo in un caramelloso "volemose bene" che sa poco di amore e molto di subdolo buonismo relativistico e new-age. Il suo capolista in Lombardia è il paladino dell'eutanasia, i radicali sono nemici giurati della Chiesa... e stanno tutti lì, insieme a della gente (poca in verità) che si dichiara cattolica. Mah! Che farebbero, una volta al governo, su questi valori non negoziabili?
Siamo arrivati al punto, quindi... Secondo il mio modesto parere la scelta, per un cattolico, è tra PDL e UDC... E questa scelta, così ristretta, si basa solo su considerazioni politiche personali. Io le mie già le ho fatte. E voi?