... sono capaci di dare il peggio di sè!
Come in ogni guerra. Di poche ore fa la notizia che, sulla G.U. di oggi, il ministro dimissionario della sanità Livia Turco, teoricamente in carica ancora per pochi giorni e solo per l'ordinaria amministrazione, ha emanato le nuove linee guida in materia di Legge 40 e di procreazione medicalmente assistita. Bella immagine, di democrazia e di buon gusto per il successore. Un ultimo sfregio alla volontà degli italiani, che in materia etica, credo, si siano espressi abbastanza chiaramente con il voto. Aspetto di sentire la Bindi o la Binetti...
Nel merito, dalle indiscrezioni giornalistiche, leggo che si autorizzano le indagini pre-impianto sugli embrioni pur ribadendo che queste, come stabilisce la legge, non possono essere utilizzate a fini eugenetici... Che significa? Che è possibile impiantare un embrione con la sindrome di Down... o che è possibile non impiantarlo? Insomma, se l'indagine la si fa pre-impianto è evidente che è per selezionare... altrimenti la si farebbe post-impianto per curare... Questo dice la mia logica anche se... mi riservo di approfondire. Intanto sento forte puzza di bruciato.
L'esercito in ritirata ne fa un'altra. Rese pubbliche dal, dimissionario anche lui, ministro Visco tutte le dichiarazioni dei redditi. Vai sul sito del ministero delle entrate (è inutile che ci vai ora, già è collassato...) e vedi il vicino di casa quanto ha dichiarato. Nello stato di polizia vagheggiato da questa armata brancaleone in ritirata la privacy può essere invocata solo a uso e consumo dei potenti, mentre la delazione è incoraggiata, così come la semina dell'odio, della curiosità morbosa, l'idiota servizio reso a rapitori, rapinatori e malintenzionati di ogni ordine e grado... Il Garante interverrà?
P.S.: Ore 17.36 (Ansa): il Garante è intervenuto. Questa era troppo grossa... Ehi, ma ora ricordo... questi qui non sono gli stessi che fecero quella cagnara perché qualcuno guardò la dichiarazione dei redditi di Prodi? Non c'è limite alla decenza.
... a spese del contribuente!

Certo, ci vuole una bella faccia tosta! Stamane questo cartellone pubblicitario campeggiava davanti casa mia! Quello che ho pensato io l'ho appuntato in rosso sulla foto!
La nostra Regione cerca di recuperare in... immagine! Ah, quante battutacce salgono alla mente guardando a cosa sono ridotti i versi del povero Quasimodo... Eppure questi (sentono la primavera, eh!) stanno sempre là, con i loro loghetti in bella mostra (in alto a destra), a spendere così i soldi della collettività!
Un giretto, non tanto a Napoli o a Posillipo (dove la "situazione munnezza" è un po' migliorata... ci abitano gli onorevoli!), ma in provincia (consiglio Sant'Anastasia, Somma Vesuviana o tanti paesi del casertano...) farebbe bene a lor signori. Così, giusto per verificare il buon gusto di campagne pubblicitarie, non so quanto costose, del genere. Pensiamo alle cose serie. Poi, tra qualche anno, girata pagina, penseremo all'immagine!
... e non è la prima volta!
Eh, sì, ancora una volta ha avuto ragione lui, che evidentemente conosce la realtà del paese molto meglio dei salotti autoreferenziati, dei sondaggisti asserviti, dei soloni dei giornali. L'Italia, in realtà, è sempre stato un paese di centrodestra. Almeno dal 1994 il centrodestra è sempre stato maggioranza nel paese (a meno che non vogliamo considerare di sinistra l'Udeur o l'Italia dei Valori...). Il 2006 è stato solo una parentesi, una sconfitta (tra l'altro mai verificata con il riconteggio delle schede) ottenuta con 200.000 voti in più al Senato e 20.000 in meno alla Camera! E per sconfiggerlo si dovette assemblare tutto e il contrario di tutto... coi risultati che sappiamo.
Ora torna Berlusconi e... speriamo bene. E speriamo che anche dall'altra parte il rinnovamento iniziato da Veltroni diventi un qualcosa di radicato e non rimanga alla facciata plasticosa odierna. Certo, almeno qui in Campania, dobbiamo riconoscere però che... ne aveva di zavorra!
Speriamo, il momento è comunque difficile. Intanto però, sui temi etici, si intravede per la prima volta una rassicurante maggioranza su vita, famiglia e libertà di educazione.
Continueranno a strillare nelle piazze, certo... continueranno i gay-pride... continueranno a bombardarci di messaggi catastrofisti sull'ambiente tramite i media... continueranno a invocare diritti senza doveri... continueranno a straparlare di "società civile" contrapposta, secondo loro, a una società incivile fatta di idioti creduloni e un po' imbroglioni. Per resistere, allora, sarà necessario ricordarsi di questo "tsunami" elettorale: la maggioranza non sta in TV, nè nei salotti illuministi, nè nelle piazze rumorose ma pur sempre minoritarie, anzi, largamente minoritarie. E' dalle urne che esce fuori il paese vero, quello che lavora (o cerca di farlo) per buscarsi la giornata!
... di Giovanni Paolo II.
O Dio, nostro Padre, ti lodiamo e ringraziamo. Tu, che ami ogni uomo e guidi tutti i popoli, accompagna i passi della nostra nazione, spesso difficili ma colmi di speranza. Fa' che vediamo i segni della tua presenza e sperimentiamo la forza del tuo amore, che non viene mai meno.
Signore Gesù, Figlio di Dio e Salvatore del mondo, fatto uomo nel seno della Vergine Maria, ti confessiamo la nostra fede. Il tuo Vangelo sia luce e vigore per le nostre scelte personali e sociali. La tua legge d'amore conduca la nostra comunità civile a giustizia e solidarietà, a riconciliazione e pace.
Spirito Santo, amore del Padre e del Figlio, con fiducia ti invochiamo. Tu, che sei maestro interiore, svela a noi i pensieri e le vie di Dio. Donaci di guardare le vicende umane con occhi puri e penetranti, di conservare l'eredità di santità e civiltà del nostro popolo, di convertirci nella mente e nel cuore per rinnovare la nostra società.
Gloria a te, o Padre, che operi tutto in tutti. Gloria a te, o Figlio, che per amore ti sei fatto nostro servo. Gloria a te, o Spirito Santo, che semini i tuoi doni nei nostri cuori. Gloria a te, o Santa Trinità, che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.
Ioannes Paulus PP. II
... da certe parti.
Detesto la violenza e la sopraffazione. Detesto chi parla per slogan, chi usa la menzogna come arma politica, chi è totalmente incapace di ascoltare. Detesto il razzismo contro chi professa una fede, il moralismo ipocrita, contro chiunque sia: dal parlamentare scoperto con una prostituta al piccolo truffatore processato mediaticamente su MiMandaRai3, detesto il giustizialismo giacobino e l'avanguardismo di chi si crede più intelligente del popolo...
Ecco. Ringrazio allora Giuliano Ferrara, perché ha permesso che io ricordassi cosa detesto. E c'era tutto nell'aggressione che ha subito. Lo ringrazio per aver difeso la vita, prendendosi gli insulti e gli sputi, come un trofeo. E lo sono. Non è il Vivente, Colui che pure ha subito gli insulti e gli sputi? E che ha detto: "Se ho parlato male, dimostrami dov'è il male; ma se ho parlato bene, perché mi percuoti?". Vi chiederete: "Paragoni forse Ferrara a Gesù Cristo?". Beh, no. Ma Cristo ha il potere di parlare attraverso gli uomini, anche se sono "atei devoti"... E allora, mi piace immaginare che oggi dica al buon Giuliano: "Non sei lontano dal Regno dei cieli!". E' il mio augurio.
Non lo voterò, ma gli riconosco il merito di aver iniziato una cosa molto più grande di una semplice campagna elettorale... La vera rivoluzione, quella che va nel luogo della battaglia, il cuore dell'uomo, dove morte e vita si affrontano, cari i miei rivoluzionari falliti! E allora, vi mostro la foto del palco di Bologna sul quale sembrano trionfare le femministe incazzate e i centri sociali, dopo aver impedito di parlare a un cittadino come loro... E con Sant'Agostino, che la sapeva lunga, invitarvi al coraggio della testimonianza: "Coloro che perseguitarono Cristo non danneggiarono Cristo, ma se stessi... Forse che i persecutori vinsero e i martiri furono vinti? Certamente no".
ALLA RISCOPERTA DELLE NOSTRE RADICI CRISTIANE



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