... e siamo alla farsa!
Avete visto negli ultimi tg le immagini della trionfante e debordante monnezza che parlano da sole. Avete ora una pallida idea della mortificazione che viviamo ogni giorno. Una pallida idea... perché il fetore non lo potete sentire. Nè potete sapere che, oggi, i nostri amministratori comunali hanno rinnovato la farsa della "Domenica Ecologica". Con tanto di loghi e manifesti.
Cos'è? Una boiata pazzesca. Non si prende l'auto dalle 9 alle 13. Tutti in strada a fare footing (tra i sacchetti) e a respirare aria buona (soavemente olezzante). Mi raccomando, mettete i bambini sulle spalle, palloncino in mano... e lasciatevi riprendere dal Tg Regionale per il canonico servizio di chiusura settimanale. Questo è il mondo che sta nelle teste di chi, fuori del mondo, ci governa. Iniziative "ecologiche" a sfondo educativo, veicolate da una buona informazione. Questo è il governo cittadino. Un "solecheride". Ma ormai non fa più ridere nessuno.
Già da mesi l'autorità di costoro è vicina allo zero assoluto. Per cui, come quando in famiglia parla il nonno demente, tutti continuano le loro attività senza più farci tanto caso. Oggi, come ogni domenica, circolavano praticamente tutti... Che dire? Il popolo se ne fotte. E sopporta pure abbastanza bene il sermoncino che talvolta i salottini borghesi della nostra intellighenzia, ecologisti e radical-chic, gli rivolgono indignati. Per educare, ovviamente. A fin di bene.
Disobbedienza civile? Saggezza antica, direi.
manda la tua luce!
Domenica è Pentecoste... Quindici anni fa non sapevo nemmeno cosa fosse... finché qualcuno non parlò a me e a un gruppetto di scalcagnati scombinati come Paolo ai discepoli di Efeso: "Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?" Gli risposero: "Non abbiamo nemmeno sentito dire che ci sia uno Spirito Santo..." (At. 19, 2). Grazie a questo cammino di fede posso dire che ora l'ho conosciuto.
In quella meravigliosa celebrazione che è la Messa Vespertina della Vigilia di Pentecoste tante volte l'ho toccato con mano. Tante volte l'ho visto posarsi ora su uno ora sull'altro, illuminando ora la mia storia, ora quella di tanti fratelli... Questo stesso Spirito attesta al nostro spirito che siamo figli di Dio (cfr. Rm. 8). Viene il giorno di luce, di discernimento, di lacrime, di pace, ma soprattutto di unità.
Siamo membra di un unico corpo. Sì, lo Spirito Santo è il respiro della Chiesa. Un augurio di una santa Pentecoste a tutti quelli che passeranno di qua.
ALLA RISCOPERTA DELLE NOSTRE RADICI CRISTIANE



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