l'indice di "efficienza sportiva".
Oggi (tenevo la "capa fresca") ho giocato a calcolare il rapporto tra medaglie olimpiche e popolazione dei vari paesi, pensando di poterne trarre un indice di "efficienza sportiva"...
Così la Cina, trionfatrice nel medagliere, se consideriamo il fatto che ha un serbatoio potenziale di oltre 1,3 miliardi di persone, è solo 47a con 0,08 medaglie per milione di abitanti. E gli Stati Uniti solo 36i, con 0,36 medaglie per milione di abitanti... Trionfa, in questo particolare medagliere, la piccola Giamaica, che grazie ai suoi eccezionali velocisti ottiene addirittura un indice di 4 medaglie per milione di abitanti e resta salda nei primi posti, come da tradizione, Cuba (3a).
L'Oceania, con Australia e Nuova Zelanda, è sicuramente il continente più "sportivo", ben oltre 2 medaglie per milione di abitanti. In Europa, oltre al piccolo miracolo Slovenia (2a), la Norvegia (6a) si conferma nazione di grande tradizione sportiva. La prima delle Africane è il Kenya, buon 34°, mentre l'America latina fa un po' la parte della Cenerentola: l'Argentina è solo 43a con 0,15 medaglie per milione di abitanti.
E noi? Noi siamo lì (31i), con il gruppo delle Europee, dietro a Gran Bretagna, Francia, Russia e Germania, ma avanti alla Spagna. Beh, mi sembra che certamente si possa fare un po' meglio... Buon lavoro, allora, per i prossimi 4 anni, Italia! A Londra 2012!
Tra l'ascendere e l'essere assunti.
Per il mondo è ferragosto. Ma io preferisco dire, a chiunque passerà di qui: "buona festa dell'Assunta!", riproponendovi una mia vecchia riflessione.
Gesù, vero Dio e vero uomo, è asceso al cielo introducendo la nostra umanità, rivestita della Sua divinità, nelle sfere celesti. Ha portato il Suo corpo glorioso, con le sembianze umane rivestite dello splendore della risurrezione, a sedere alla destra del Padre. Gesù è asceso in virtù della Sua potenza.
Quante volte anche noi, poveri stolti, cerchiamo di ascendere in virtù della nostra miserabile potenza! Nel lavoro, nello studio, in ogni momento della nostra vita quotidiana. Io so. Io so cosa è meglio. Io so come fare. Io so come correggere… E’ inutile negarlo, nella nostra natura c’è questa tendenza: quella di sostituire Io a Dio. E questo rischia di fare di noi dei moralisti sempre pronti a giudicare il prossimo! Così, invece di ascendere, sprofondiamo nelle sabbie mobili dei nostri pensieri, sempre più complicati: “Ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore”.
No. Noi non possiamo ascendere. Possiamo solo essere assunti. Fermandoci pieni di stupore di fronte al mistero di ogni vita, di ogni storia, a cominciare dalla nostra, con tutta l’inadeguatezza che possiamo sperimentare ogni giorno. La strada la possiamo fare in compagnia di colei alla quale siamo stati affidati e che, per prima, è stata assunta in cielo, anche con il corpo, immagine di quello cui saremo chiamati alla fine dei tempi. Buona Assunta, allora! Che possiamo ritrovare lo stupore, la meraviglia di un bambino di fronte al mistero di ogni incontro e di ogni vita. Infatti sappiamo che: “Ha innalzato gli umili”.
ALLA RISCOPERTA DELLE NOSTRE RADICI CRISTIANE



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