... Ma mi faccia il piacere!
Per ridere un po' (sono altre le cose serie). Ti sarà certamente capitato di sentire: "E' inammissibile che un presidente del Consiglio possa querelare un giornale. Un privato cittadino potrebbe, ma un presidente del Consiglio...". Qua stringono le spalle con aria sconsolata e ti guardano con compassione: "Povero rappresentante del popolo bue! Eh, il tuo premier l'ha fatta grossa. Stavolta è indifendibile!". Per questa elite intellettuale d'avanguardia rivolgersi alla magistratura, in questo caso (e solo in questo), è un attentato alla libertà di stampa. Ma non sono quelli che danno sempre lezioni perché gli altri si rimettano serenamente al giudizio della magistratura?
Orbene, segnalo un magistrale articolo di Franco Bechis su Libero di oggi. Tanto per vedere da che pulpito vengano certe prediche. Sono quattro i presidenti del Consiglio che hanno querelato qualche giornale: Dini nel 1995, D'Alema nel 1999, Prodi nel 2008 e... solo soletto come rappresentante del centro-destra, il povero diavoletto accusato di ogni nefandezza! Che non sarà uno stinco di santo (e per fortuna lo dice...), ma così diventa sempre più simpatico! Prodi, per di più, anche da presidente UE querelava a go-go (era un intimidatore?) e non parliamo di Di Pietro, che invitava qualche anno fa chi sappiamo "a lasciarsi giudicare!".
Ecco! Allora, quando verranno di nuovo da te, con quell'aria sussiegosa intellettual-progressista, scuotendo la testa, ti invito a rispondere da popolano-popolare con le parole di Totò: "Ma mi faccia il piacere!"
... e mai più 10.
10 domande, 10 risposte... o non risposte, 10 controdomande, 10 verità, 10 controverità... Di questi tempi va di moda il numero 10 (come i 10 comandamenti, tirati in ballo a proposito e a sproposito! Inutile ricordarvi che "il diavolo è la scimmia di Dio").
Sono stato segnalato dall'amica Stellanuova (grazie!) tra i suoi 10 blog preferiti, qui su Splinder. Così, mosso dallo spirito :-), segnalo anch'io i miei 10 blog preferiti. Si specifica che la presente segnalazione non costituisce "catena di S.Antonio" e che pertanto non siete tenuti a replicare, risegnalare, ringraziare, maledire per questo parere personale. Non lo farò più.
1-AnnaV, 2-Xunder, 3-Giacabi, 4-Berlic, 5-ClaudioLXXXI, 6-Mariaserena, 7-Laralara, 8-Carlobellieni, 9-Joe67, 10-ElisabettaM... ce ne sarebbero altri, ma il 10 va rispettato.
Un saluto ad arr.top (mine deutsche frato-cugino, barbuto al centro del triumvirato reggente il clan Topa, davanti a un grande "maccarone" al ragù) che per un po' se ne va al Cairo...
...sopportare in silenzio il doppio-pesismo!
Il doppio-pesismo per cui si fa del "gossip" quando i moralisti sono di sinistra e si fa del "killeraggio" quando sono di destra... Ma lasciamo stare, evitiamo di mettere le mani in questa melma. In fondo le cose sono semplici e, se si facesse un po' di silenzio, la via maestra verrebbe alla luce naturalmente: smettere di giudicare le persone pubbliche nella loro intimità, iniziare a giudicare i fatti, le leggi, la politica.
Per il problema di giudicare le persone, come sempre, la rotta ce la indica la Chiesa nostra madre che ci dice: ODIA IL PECCATO MA AMA IL PECCATORE! Chiunque sia.
Purtroppo taluni (troppi) AMANO IL PECCATO E ODIANO IL PECCATORE, basta che sia altro da loro. Ebbene, costoro, poveretti, non hanno ancora incontrato la bellezza, l'amore, la potenza che è sul volto di Cristo.
Che possiamo essere testimoni sinceri di questa bellezza, di questo amore, di questa potenza! Noi portiamo questo tesoro in vasi di creta.
ALLA RISCOPERTA DELLE NOSTRE RADICI CRISTIANE



Naples |