... e mai più 10.
10 domande, 10 risposte... o non risposte, 10 controdomande, 10 verità, 10 controverità... Di questi tempi va di moda il numero 10 (come i 10 comandamenti, tirati in ballo a proposito e a sproposito! Inutile ricordarvi che "il diavolo è la scimmia di Dio").
Sono stato segnalato dall'amica Stellanuova (grazie!) tra i suoi 10 blog preferiti, qui su Splinder. Così, mosso dallo spirito :-), segnalo anch'io i miei 10 blog preferiti. Si specifica che la presente segnalazione non costituisce "catena di S.Antonio" e che pertanto non siete tenuti a replicare, risegnalare, ringraziare, maledire per questo parere personale. Non lo farò più.
1-AnnaV, 2-Xunder, 3-Giacabi, 4-Berlic, 5-ClaudioLXXXI, 6-Mariaserena, 7-Laralara, 8-Carlobellieni, 9-Joe67, 10-ElisabettaM... ce ne sarebbero altri, ma il 10 va rispettato.
Un saluto ad arr.top (mine deutsche frato-cugino, barbuto al centro del triumvirato reggente il clan Topa, davanti a un grande "maccarone" al ragù) che per un po' se ne va al Cairo...
continuo ad ascoltare la radio!
Qualche mattina fa sentivo, sul primo canale della radio, una di quelle conversazioni davanti alle quali ti si può tranquillamente accapponare la pelle. Se questa è informazione, se questa è cultura, se questo è "approfondimento", veramente siamo alla frutta. Il discorso, genericamente individuato dal conduttore di turno, verteva nientemeno che sullo stato e le prospettive di sviluppo per il nostro paese. Telefonicamente i luminari chiamati ad intervenire, regalando perle di saggezza alla trasmissione, erano Veronica Pivetti e Gianni Boncompagni.
Ebbene, lei, dopo un approssimativo inno a tutto ciò che è nuovo (nuovo è bello), giovane (giovane è bello) e così via, inizia ad attaccare... indovinate chi? Ovviamente la Chiesa (vecchia), il papa (reazionario), la morale cattolica (medioevale, antifemminista, omofobica)... l'altro ospite subito si accoda. Il conduttore invita blandamente al rispetto per le posizioni di quei poveracci dei cattolici che... però, insomma, tra le righe si capisce benissimo che anche per lui sono indifendibili.
Non voglio nemmeno entrare nel dettaglio delle considerazioni e in alcune "perle" regalate in questa mezz'ora: fior di filosofi, di santi, di anime pie hanno risposto nei secoli a quelle argomentazioni. Nè mi spaventa o demonizzo chi la pensa diversamente da me. Anzi, sono convinto che proprio a queste persone è necessario presentare la bellezza di Cristo!
Non posso non notare, però, che i salottieri ospiti si sono guardati bene dall'attribuire le stesse qualità (vecchio, reazionario, medioevale) a chi in nome di Dio, ancora oggi, mozza le teste... E resto inorridito davanti a ciò che resta, qualitativamente parlando, di un servizio pubblico. Cose grandi, profonde, belle, sante, una cultura millenaria... tutto ridotto a battutacce da bar!
ALLA RISCOPERTA DELLE NOSTRE RADICI CRISTIANE



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