... e non è la prima volta!
Eh, sì, ancora una volta ha avuto ragione lui, che evidentemente conosce la realtà del paese molto meglio dei salotti autoreferenziati, dei sondaggisti asserviti, dei soloni dei giornali. L'Italia, in realtà, è sempre stato un paese di centrodestra. Almeno dal 1994 il centrodestra è sempre stato maggioranza nel paese (a meno che non vogliamo considerare di sinistra l'Udeur o l'Italia dei Valori...). Il 2006 è stato solo una parentesi, una sconfitta (tra l'altro mai verificata con il riconteggio delle schede) ottenuta con 200.000 voti in più al Senato e 20.000 in meno alla Camera! E per sconfiggerlo si dovette assemblare tutto e il contrario di tutto... coi risultati che sappiamo.
Ora torna Berlusconi e... speriamo bene. E speriamo che anche dall'altra parte il rinnovamento iniziato da Veltroni diventi un qualcosa di radicato e non rimanga alla facciata plasticosa odierna. Certo, almeno qui in Campania, dobbiamo riconoscere però che... ne aveva di zavorra!
Speriamo, il momento è comunque difficile. Intanto però, sui temi etici, si intravede per la prima volta una rassicurante maggioranza su vita, famiglia e libertà di educazione.
Continueranno a strillare nelle piazze, certo... continueranno i gay-pride... continueranno a bombardarci di messaggi catastrofisti sull'ambiente tramite i media... continueranno a invocare diritti senza doveri... continueranno a straparlare di "società civile" contrapposta, secondo loro, a una società incivile fatta di idioti creduloni e un po' imbroglioni. Per resistere, allora, sarà necessario ricordarsi di questo "tsunami" elettorale: la maggioranza non sta in TV, nè nei salotti illuministi, nè nelle piazze rumorose ma pur sempre minoritarie, anzi, largamente minoritarie. E' dalle urne che esce fuori il paese vero, quello che lavora (o cerca di farlo) per buscarsi la giornata!
ALLA RISCOPERTA DELLE NOSTRE RADICI CRISTIANE



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