Quando si perde l'occasione per dire qualcosa di serio.
Beh! Ci può stare che, di fronte alla necessità di prendere decisioni serie su un problema così complesso come quello dell'immigrazione clandestina, si abbiano opinioni, strategie differenti. E sarebbe bello sentire, ascoltare un discorso strategico di ampio respiro, su come trasformare un problema in una opportunità di sviluppo...
Quello che proprio non ci può stare è "spararle troppo grosse". Fresca fresca l'ultima esternazione del Franceschini: "Si va verso leggi razziali!". Ecco allora i principali paesi (tutti conclamate dittature...) in cui vigono queste leggi razziali. Copia-incollo dal sito del noto estremista Cristiano Allam:
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FRANCIA
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Qualora si venga sorpresi in territorio francese privi di documenti (sans papier) si viene denunciati e rinviati davanti al giudice per tale reato. L'espulsione avviene subito o dopo aver scontato la eventuale pena detentiva (max 1 anno), eccetto il caso che il clandestino sia minorenne. L'altra possibilità, prassi corrente, è la decisione immediata del magistrato di riaccompagnamento alla frontiera senza pena detentiva. Parigi ha anche espulso immigrati con regolare permesso per gravi motivi di sicurezza pubblica, come ad esempio imam che facevano apologia di terrorismo. |
| GERMANIA |
Esiste da decenni un reato di immigrazione illegale, compiuto da qualunque straniero extra UE entri in Germania privo di passaporto, col quale chiedere il permesso di soggiorno. Chi non ha il permesso di soggiorno compie reato di soggiorno e secondo la Legge per gli stranieri (Auslg) può scontare una pena che può arrivare a 1 anno di reclusione e fino a 3 in caso di recidiva. I parenti possono ricongiungersi solo qualora abbiano nozioni basilari di lingua tedesca. Sono previsti test obbligatori di integrazione. Le regolarizzazioni sono possibili solo se si parla tedesco, non si è pregiudicati e si vive in Germania da almeno 6 anni. La gestione delle espulsioni è conferita ai Lander, dei quali 7 su 16, dove si registra la più alta concentrazione di clandestini, sono dotati di ''prigioni per gli espulsi'' (Abschiebeknaeste), simili ai Cpt italiani. |
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GRAN BRETAGNA
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In Inghilterra l'immigrazione clandestina non viene punita col carcere. Gli immigrati senza permesso vengono portati nei ''Detention and Removal Centres'' dove hanno possibilità di fare appello contro l'espulsione, procedura solitamente lunga, visto che prevede non solo appelli da parte dell'immigrato, ma anche del governo. Nel corso del processo una persona può anche tornare in libertà, a seconda dei casi, considerando fattori come la pericolosità e i rischi di fuga. Il governo Brown intende ridurre la quota dei 190.000 ingressi annui con incentivi in danaro per tornare ai Paesi d'origine, test di lingua inglese per chi intende rimanere e la dimostrazione di ''competenze lavorative'' per limitare il flusso dall'Est. Recentemente il ministero dell'Interno ha garantito ai servizi di immigrazione più poteri di arresto. |
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SPAGNA
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In sostanza l'immigrazione è regolata dalla ''ley de extranjeria'' del 2000. Per tale legge la clandestinità non costituirebbe reato penale, ma essere in territorio spagnolo senza autorizzazione è considerata infrazione grave, punibile con un'ammenda max di 6.000 euro e, qualora l'ingresso sia stato illegale sin dall'inizio, con l'espulsione. Il sin papeles, dopo 72 ore, deve essere messo a disposizione del giudice, il quale può decidere di prolungarne la detenzione in un apposito Centro, più o meno equivalente ai Cpt italiani, per un periodo max di 40 giorni. Il governo Zapatero ha inasprito le misure, che erano state adottate da Aznar (370.000 espulsioni, +43,4% rispetto al governo Aznar), disponendo filo spinato e possibilità di sparare sul clandestino per contenere i flussi dal Maghreb. |
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GRECIA
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Chiunque tenti di entrare in territorio greco senza adempiere gli obblighi di legge può essere punito con la reclusione (min 3 mesi) e un'ammenda (min. 1.500 euro). In caso di recidiva la reclusione aumenta a 6 mesi e l'ammenda a 3.000 euro. Atene ha accolto lo scorso anno 146 richieste di asilo su 25.000, attirandosi le critiche dell'Alto Commissariato sulle politiche di accoglienza. |
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STATI UNITI
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L'immigrazione clandestina è punita per legge, ma la clandestinità non è reato. Proposte di riforma più o meno restrittive sono state proposte al Congresso, senza mai però approdare ad un voto finale. Tuttavia al confine col Messico, dove proviene il flusso di immigrati più massiccio, è stato eretto un muro di circa quattro metri, con sensori elettronici e elicotteri armati che presidiano l'area. |
Ecco, per costoro le leggi razziali sono qua, in Italia, non altrove! Ebbene, io ho una repulsione istintiva per tutti coloro che non rispettano la dignità propria di ogni essere umano. Ma ho altrettanta repulsione per chi parla per slogan e a senso unico. E' troppo chiedere di attenersi ai "fatti"?
ALLA RISCOPERTA DELLE NOSTRE RADICI CRISTIANE



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