... la Cina, il Tibet e il genocidio delle bambine.

"... i sommi sacerdoti, raccolto quel denaro, dissero: non è lecito metterlo nel tesoro, perchè è prezzo di sangue. E tenuto consiglio, comprarono con esso il Campo del vasaio... Perciò quel campo fu denominato Campo di sangue fino ai giorni nostri" (Mt. 27, 6-8).
Queste foto, che fecero il giro della rete un anno fa, mi sono tornate in mente oggi, mentre ascolto della spietata repressione del governo cinese sul popolo tibetano.
Ecco il Campo di sangue! E noi ci giocheremo le Olimpiadi! The show must go on! Lo spettacolo va avanti, nonostante tutto, sulla pelle di bambini e operai utilizzati come schiavi, sulla pelle di piccoli angeli come questo che vedi infangato, che ha il solo torto di essere nato femmina... Ma quando si alzerà una voce? Quando si riconoscerà la follia di questo mostruoso "comunismo capitalista"? Fino a quando, Signore?


















