... e siamo alla farsa!
Avete visto negli ultimi tg le immagini della trionfante e debordante monnezza che parlano da sole. Avete ora una pallida idea della mortificazione che viviamo ogni giorno. Una pallida idea... perché il fetore non lo potete sentire. Nè potete sapere che, oggi, i nostri amministratori comunali hanno rinnovato la farsa della "Domenica Ecologica". Con tanto di loghi e manifesti.
Cos'è? Una boiata pazzesca. Non si prende l'auto dalle 9 alle 13. Tutti in strada a fare footing (tra i sacchetti) e a respirare aria buona (soavemente olezzante). Mi raccomando, mettete i bambini sulle spalle, palloncino in mano... e lasciatevi riprendere dal Tg Regionale per il canonico servizio di chiusura settimanale. Questo è il mondo che sta nelle teste di chi, fuori del mondo, ci governa. Iniziative "ecologiche" a sfondo educativo, veicolate da una buona informazione. Questo è il governo cittadino. Un "solecheride". Ma ormai non fa più ridere nessuno.
Già da mesi l'autorità di costoro è vicina allo zero assoluto. Per cui, come quando in famiglia parla il nonno demente, tutti continuano le loro attività senza più farci tanto caso. Oggi, come ogni domenica, circolavano praticamente tutti... Che dire? Il popolo se ne fotte. E sopporta pure abbastanza bene il sermoncino che talvolta i salottini borghesi della nostra intellighenzia, ecologisti e radical-chic, gli rivolgono indignati. Per educare, ovviamente. A fin di bene.
Disobbedienza civile? Saggezza antica, direi.
categoria:monnezza, farsa, domenica ecologica


















Ieri mattina (sabato) Prodi, sinceramente indignato per la situazione dei rifiuti in Campania, aveva il piglio televisivo del "decisionista". Fin da lunedì mattina ha assicurato che inizierà una serie di consultazioni con i suoi ministri e che, a breve, saranno prese le opportune decisioni. "Fin" da lunedì? O non sarebbe meglio dire "solo" da lunedì? Bah! Fategli fare questo ultimo scampolo di ferie e poi si vedrà. Ormai vive in un mondo tutto suo, in cui tutto va bene: "si fa" -dice lui- e quindi "si dura" (ma intanto cui prodest?).