...e i suoi interventi "urgenti".
Scenetta napoletana. Giuvinotto sulla cinquantina arringa dalla sua Vespa un piccolo gruppetto di presenti. Cabaret gratuito: uno splendore di democrazia della mia città (altro che satira televisiva!).
Arrivo mentre racconta: Bassolino e Pecoraro Scanio (non c'entrano direttamente col governo cittadino, ma la menzione da un'idea chiara della "parte" cui si allude), 'a notte, penzano, penzano: "Comme putimmo fa' a creà nu prubblema a' povera ggente c' a matina adda i' a faticà? Mmhhh... Difficile, già tutto fatto... Ah, no! Ecco! Idea! Proibiamo la circolazione ai motorini che hanno più di 10 anni! Inquinano!" (proibizione in vigore dal 1°gennaio sul territorio comunale per i mezzi Euro0 ed Euro1, con esclusione -sic!- del trasporto merci). Conclude: "Staje a vede' ca mo l'inquinamento 'o facc'io cu 'sta Vespa ca cunsuma sì e no 3 litre 'e miscela 'a semmana!".
Verità incontrovertibile. L'inquinamento da traffico automobilistico (tutto) rappresenta una quota di non più del 30% del totale, al suo interno il trasporto merci incide sicuramente ben oltre la metà. Gli impianti di riscaldamento domestico e l'industria si dividono il restante 70%... E allora, da cosa cominciamo? Dalla Vespa. Che serve per andare in giro a chi "s'adda buscà 'a jurnata!" o a chi preferisce tenerla vecchia perché altrimenti se la rubano... Non posso che convenire con il giovanotto. Andando via, tra me e me, penso: "Hanno creato n'atu prubblema!"


















